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Se avete un PC con 8 GB di RAM e Windows 11 vi sembra a volte impacciato, Microsoft ha qualcosa di concreto da dirvi: non è solo una vostra impressione, ma è anche un problema che l’azienda ha deciso di affrontare seriamente. Con un aggiornamento disponibile da oggi, Windows 11 diventa fino al 20% più reattivo su questi PC, e il multitasking risulta fino al 40% più veloce nei test interni di Microsoft.
Non si tratta di numeri buttati lì per fare marketing: dietro ci sono tre aree di intervento distinte, che vanno dalla gestione della memoria fino all’ottimizzazione delle singole app. Vediamo cosa cambia davvero.
Il primo fronte riguarda il modo in cui Windows usa la memoria disponibile. Microsoft spiega il concetto con un’analogia efficace: la RAM è come una scrivania, e quando finisce lo spazio, il sistema sposta i file meno usati in un cassetto (il disco rigido o l’SSD). Recuperarli da lì è più lento, ed è quello che sentiamo quando un’app che avevamo lasciato aperta impiega qualche secondo a tornare in vita.
Per ridurre questi viaggi al “cassetto”, Windows usa da anni la compressione: i dati meno attivi vengono compressi per occupare meno spazio in RAM, restando comunque accessibili rapidamente. Con questo aggiornamento, Microsoft ha affinato quando e quanto comprimere, riuscendo a tenere in memoria fino a 2 GB in più di dati attivi rispetto a prima. Il risultato pratico è che le app che avete lasciato aperte hanno meno probabilità di doversi ricaricare quando ci tornate sopra.
Il secondo intervento riguarda le operazioni che devono sembrare istantanee: aprire il menu Start, fare una ricerca, cliccare con il tasto destro, aprire Impostazioni, Esplora file o lo Strumento di cattura. Rispetto all’aggiornamento di gennaio 2026, queste azioni rispondono fino al 20% più velocemente. Il meccanismo è semplice: quando fate qualcosa di attivo, Windows mette temporaneamente in pausa le operazioni in background, come l’indicizzazione della ricerca, per dare priorità a quello che state chiedendo.
C’è anche un piccolo trucco intelligente per Microsoft Edge: quando aprite un link o avviate Edge dal menu Start, il browser è spesso già in esecuzione in background. Invece di cercarlo prima, Windows ora si collega direttamente a quel processo, aprendo Edge fino al 33% più velocemente. Questa funzione richiede Windows 11 build 26300.9818 o successiva e Microsoft Edge 150 o successivo.
Sul fronte delle app, Microsoft Teams può ora attivare automaticamente la “Modalità efficienza” sui PC con 8 GB, riducendo le risorse usate durante l’esecuzione e velocizzando il lancio fino al 20%. Durante le videochiamate, Teams può anche ridurre la risoluzione della fotocamera per preservare la potenza del processore per l’audio, così la chiamata resta chiara anche quando il PC è sotto pressione.
Il terzo fronte è quello dell’efficienza complessiva della memoria. Sommando i miglioramenti in Windows, Microsoft Edge e le app Microsoft 365 (Word, PowerPoint, Excel, Outlook), nei test di multitasking su PC con 8 GB si è ridotta la crescita della memoria occupata di fino a 900 MB, di cui circa 360 MB arrivano dalle sole app Office. Anche WhatsApp per Windows ha beneficiato degli strumenti messi a disposizione da Microsoft agli sviluppatori terzi, registrando un miglioramento a due cifre nell’uso della memoria.
Due cambiamenti meritano una menzione separata: i Widget di Windows ora si caricano solo quando li aprite attivamente (non più in background), risparmiando circa 200 MB di memoria quando sono chiusi. E in Microsoft Edge, le schede inattive passano in modalità sospensione dopo 15 minuti invece delle precedenti due ore, riducendo sensibilmente la memoria occupata dalle schede che non state usando.
Microsoft chiarisce anche i limiti di questi miglioramenti: i carichi di lavoro pesanti come la modellazione 3D, il montaggio video avanzato o l’elaborazione di grandi quantità di dati beneficiano ancora di 16 GB o più. L’obiettivo di questo aggiornamento è rendere le attività quotidiane più fluide su chi ha 8 GB, non trasformare questi PC in workstation.
Per ottenere tutti i miglioramenti, bisogna aggiornare a Windows 11, versione 26H2, build 26300.9818 o successiva. Andate in Impostazioni, poi Windows Update, attivate “Ricevi gli aggiornamenti più recenti non appena sono disponibili” e cliccate su “Verifica disponibilità aggiornamenti”. Alcuni miglioramenti arrivano anche tramite aggiornamenti separati di Windows 11 26H2, Edge, Microsoft 365 e Teams, quindi conviene tenerli tutti aggiornati.
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