[ Leggi dalla fonte originale]

Nella confezione dello smartphone troviamo ovviamente solo il cavo USB-C per ricarica e scambio dati, ma c’è una promo di lancio molto ghiotta che vi permette di portarvi a casa anche il teleconvertitore, che include la lente zoom 10x che si attacca su una piastra magnetica sul blocco fotocamere che a sua volta va fatta scivolare in una cover in gomma bianca inclusa in confezione. Comoda e ben fatta anche se preferivamo quella supersottile dello scorso anno in fibra di carbonio.
Il design di questo OPPO Find X10 Pro Max è molto simile a quello del modello dello scorso anno. Rispetto a quel dispositivo però c’è una nuova “pillola” sporgente sul retro, sul bordo vicino al bordo destro. Qui dentro troviamo i led flash e il sensore di spettro colore. Il modulo fotografico è poi ancora leggermente più grande. Benché questo componente sporgente aggiuntivo sia più basso aiuta comunque a creare uno spessore posteriore leggermente più uniforme che lo fa traballare un po’ meno sui tavoli. La versione argento da noi provata ha poi uno spessore in vetro trasparente che include i due elementi sul retro, che altrimenti sono completamente “isolati” nelle altre colorazioni.
Lo smartphone è sicuramente grande nel complesso, ma non più di altri dispositivi della concorrenza. È spesso 8,4 millimetri e pesa 228 grammi. È costruito con precisione e i materiali al tatto trasmettono un’ottima sensazione di qualità. In mano è leggermente scivoloso e di questo dovrete sicuramente tenerne di conto se non pensate di installarci sopra una cover.
Find X10 Pro Max è poi resistente ad acqua e polvere secondo lo standard IP68/IP69 e ha anche la certificazione SGS contro le cadute.
La scheda tecnica di questo smartphone è stata ovviamente aggiornata rispetto allo scorso anno. Abbiamo un nuovo processore Mediatek Dimensity 9600 Pro octa core da 4,55 GHz con GPU G2-Ultra UX e per la prima volta con processo produttivo a 2 nanometri, allineandosi alle ultime novità di Apple e Qualcomm. Un processore che ha dimostrato eccellenti performance anche in gioco dove ha garantito un buon rapporto fra prestazioni e temperature (e di conseguenza consumi). Abbiamo poi 12 GB di RAM LPDDR5X (purtroppo meno dello scorso anno) e 512 GB di memoria interna nella velocissima tecnologia UFS 4.1.
Eccellente la connettività: 5G, Wi-Fi 7 e ora anche Bluetooth 6.2. Abbiamo il chip NFC e l’uscita video USB-C 3.2 Gen1. Gli manca solo la connettività ultrawideband per raggiungere la perfezione. Ottimo il sistema di vibrazione, preciso e molto netto. Abbiamo poi ancora il tasto programmabile Snap Key e un ottimo lettore di impronte digitali ultrasonico sotto al display: molto veloce e molto preciso.
Buono l’audio stereo simmetrico garantito dai doppi speaker posizionati sui lati corti dello smartphone stesso.
Sul kit fotografico OPPO fa forse il salto più grande dove aggiorna tutte le fotocamere con sensori da 200 megapixel, diventando il primo smartphone dalla storia con tre sensori con questa risoluzione. La lente principale ha una dimensione di 1/1.3″ e un’apertura ƒ/1.5, abbiamo poi una lente grandangolare ƒ/2.2 e uno zoom 3x ƒ/2.1 con capacità di fare foto 6x senza perdita a 50 megapixel.
La lente frontale per i selfie è invece una 50 megapixel con autofocus con un’ampiezza notevole (essendo da 18mm) per selfie di gruppo. Questo nuovo sensore sviluppato insieme a Samsung può raccogliere più elettroni per singolo pixel grazie a un fotodiodo più grande. Questa tecnologia, chiamata Deepix, permette di fatto di garantire 17 stop di esposizione e creare una gamma dinamica ancora più ampia. Uscendo dai tecnicismi questo kit fotografico è veramente notevole. Le immagini hanno di fatto un’eccellente gamma dinamica e rispetto al passato abbiamo trovato gli scatti più naturali, probabilmente grazie al Lumo True Image Engine e al lavoro assieme ad Hasselblad. La resa degli incarnati è più realistica, così come abbiamo texture più definite e toni più fedeli.
Se volete davvero alzare l’asticella vi basterà attivare la modalità Master, anche senza passare ai controlli manuali. OPPO in pratica applica una correzione molto meno invasiva e quello che otterrete sono immagini molto più “fotografiche” e simili a quelle che potreste scattare da una reflex o una mirrorless, senza esposizione e nitidezza aumentate artificiosamente.
La fotocamera che da più soddisfazione, anche quest’anno è indubbiamente la fotocamera zoom, con una profondità di campo invidiabile e perfetta per qualsiasi contesto, purché lo spazio fisico vi permetta di usarla. Molto buono anche il 6x. Non deludono neanche gli scatti al buio o con poca luce, confermando l’ottimo lavoro che OPPO ha fatto in questi anni sul fronte fotografico. Di fatto questo è attualmente uno dei migliori smartphone per fare le foto in assoluto, forse sotto quasi solo agli smartphone Ultra di OPPO e Vivo dello scorso anno (dove però ci confrontavamo con altre dimensioni).
Molto bene anche la selfie camera e anche la registrazione video. Si possono fare clip video in 4K anche a 120fps, oppure in 8K a 30fps. OPPO sembra aver lavorato molto bene su questo fronte con miglioramenti su vari fronti, come la morbidezza del cambio di messa a fuoco e anche nel “salto” fra i vari sensori. Per i video c’è poi ora il supporto all’OpenGate che permette di registrare alla piena dimensione del sensore, in un formato poi ritagliabile a piacimento nel formato preferito. Si perde la stabilizzazione elettronica, ma gli amatori apprezzeranno la possibilità.
Tra le novità software segnaliamo il nuovo Lumo Framing per suggerimenti su come inquadrare la scena e gli stili fotografici che permettono di variare alcuni parametri al volo delle proprie foto, prima di scattarle. Non manca l’AI editor, che non permette di fare qualsiasi modifica, ma ha piuttosto un set di funzionalità utili, come la reilluminazione del volto, il ritaglio automatico dell’inquadratura o la gomma magica.
È poi ancora disponibile il teleconvertitore che viene proposto come accessorio. Il suo punto forte è quello di poter scattare foto a 10x e 20x di buona qualità, cosa impossibile altrimenti. La sua eccezionale profondità di campo vi permetterà anche di sperimentare come non potreste fare con nessun altro smartphone, neanche con quelli che integrano una lente 10x direttamente nel dispositivo stesso. All’interno del kit troviamo la cover in silicone bianco, il supporto in metallo da agganciare sul blocco fotografico e su cui poi agganciare il teleconvertitore. Abbiamo anche un laccetto in stile fotocamera, una custodia per il trasporto (gradita, vista la fragilità del prodotto) e un supporto a vite per poter agganciare lo smartphone su di un cavalletto.
Anche il display di questo OPPO Find X10 Pro Max riceve un aggiornamento, guadagnando un refresh rate variabile ora fra 1 e 144 Hz. L’altra novità riguarda il PWM Dimming che ora arriva a 3.840 Hz, per garantire il minor affaticamento possibile alla vista dell’utente finale. Rimane per il resto l’ottimo pannello AMOLED LTPO da 6,78 pollici con una luminosità variabile in modo molto preciso fra 1 e 3.600 nit. Lo schermo supporta la riproduzione 10 bit e ha uno spazio colore BT.2020. È indubbiamente uno dei migliori display che potreste trovare sul mercato. In più è protetto da un robusto vetro Gorilla Glass Victus 2, oltre che anche una pellicola protettiva preapplicata aggiuntiva. Sono anche stati ridotti i bordi offrendo un’esperienza visiva ancora più appagante.
Dal punto di vista del software questo OPPO Find X10 Pro Max viene lanciato con Android 17 e la personalizzazione della ColorOS 17. Non ci sono stravolgimenti nell’interfaccia che rimane a grandi linee la stessa di prima. Il lavoro principale è stato fatto sulle rifiniture e sull’AI. Per il primo punto vediamo per esempio le tante animazioni che sono state riviste e migliorate, per garantire un’esperienza decisamente più omogenea e appagante in tutto il sistema. Sono quei piccoli dettagli che però creano il carattere di un’interfaccia e di cui poi si sente la mancanza se si cambia smartphone. Migliorate nel complesso anche tutta la parte delle prestazioni, con capacità maggiore di tenere le app in background, così come una maggiore velocità e anche una galleria fotografica che carica le anteprime delle immagini molto più velocemente.
Sul lato AI è stata migliorata Mind Space ed è stata introdotta una nuova modalità per il riconoscimento delle chiamate con AI. Nel complesso la ColorOS è diventata una delle migliori interfacce del mondo Android per funzionalità, cura e velocità. La curva di miglioramento è diminuita ma è anche normale quando si raggiunge la maturità. Per il piano di aggiornamenti rimane valido quello dello scorso anno con 5 anni di nuove versioni di Android e 6 anni di patch di sicurezza.
La batteria di questo OPPO Find X10 Pro Max è di dimensioni generose, arrivando a 7.150 mAh, che però ad essere onesti è meno deio 7.500 mAh dello scorso anno. La differenza non è percepibile, ma è comunque un peccato il passo indietro. L’autonomia è comunque molto buona e anche con un utilizzo intenso non ci è capitato di scaricare la batteria prima della fine della giornata, benché non sia comunque un battery phone per completare due giorni con una singola carica.
Rimane la fulminea ricarica rapida a 80W e quella altrettanto veloce wireless a 50W. Per sfruttare la ricarica magnetica bisogna però ricorrere alla sua cover, visto che i magneti non sono inclusi nel corpo dello smartphone. Interessante come la batteria garantita per l’80% della capacità dopo 5 anni di utilizzo.
Il prezzo di questo smartphone è purtroppo andato molto in alto ed era difficile aspettarsi diversamente visto lo stato attuale del mercato. Parliamo di un prezzo di listino di 1.799€. Tantissimi.
Sul proprio store ufficiale, OPPO ha creato una serie di promo per il momento del lancio per contrastare in qualche modo questo aumento di prezzo: un coupon da 150€ da acquistare a 1€, la possibilità di avere con 10€ in più anche cover magnetica e alimentatore da 80W e in omaggio il kit del teleconverter. In più se avete un qualsiasi smartphone da dare indietro avrete 200€ di extra sconto sull’acquisto. Niente male.
A seguire trovate invece le offerte presenti su Amazon Italia, con lo sconto diretto sul prezzo e un regalo a scelta da selezionare sulla pagina tra auricolari OPPO Enco Clip2, orologio OPPO Watch X3 e Hasselblad Kit per la fotografia.
Il sample per questa recensione è stato fornito da OPPO, che non ha avuto un’anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Potete leggere maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld a questo link.
L’articolo Recensione OPPO Find X10 Pro Max: il migliore ora ha tre fotocamere da 200 megapixel sembra essere il primo su Smartworld.





