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ROMA – Il fine è ambizioso: tenere insieme giustizia ambientale e sociale, unire la battaglia contro il cambiamento climatico a quella per la diminuzione dell’orario di lavoro. Per l’Alleanza Verdi Sinistra – formazione che unisce i Verdi europei e Sinistra italiana – è tutto meno che utopia. “Si può fare”, scandisce Nicola Fratoianni, segretario di Si. “Se vogliamo che il motore sia elettrico, dobbiamo sapere che per produrlo servono meno braccia rispetto a quando si producevano solo motori a combustione”. Insieme al portavoce dei Verdi Angelo Bonelli e all’eurodeputata Eleonora Evi, Fratoianni ha presentato il programma con cui il nuovo soggetto rosso-verde correrà alle elezioni del 25 settembre.
Centodieci punti, suddivisi in 15 pilastri: lavoro, diritti e welfare. Il primo capitolo riguarda l’energia: introduzione del tetto al prezzo del gas e prelievo del 100% sugli extraprofitti dei colossi energetici. Gli stessi che nell’ultimo periodo – è la tesi – avrebbero generato enormi guadagni per effetto dell’aumento dei prezzi. “Non si tratta di un esproprio, non mettiamo in discussione gli utili”, precisano. Secondo i rosso-verdi, la riduzione delle emissioni dovrà necessariamente passare per ilfotovoltaico“sopra ogni tetto”, è lo slogan messo nero su bianco nel programma. Non solo: per diminuire la portata delle emissioni, il quattordicesimo punto prevedetrasporti pubblici gratuiti per tutti gli under 30. Ilno al nucleareè un punto fermo. Di più: Bonelli sfidaCarlo Calenda(sostenitore dell’atomo) ad un confronto sulla politica energetica. “Vorrei capire come pensa di finanziare il nucleare in Italia”, si domanda.
Un altro cavallo di battaglia riguarda la depenalizzazione della coltivazione della cannabis: “Una straordinaria patrimoniale sulla mafia”, la definisce Fratoianni. I rosso-verdi puntano anche a rilanciare la canapa industriale con l’obiettivo di “riattivare una filiera che ci vedeva leader mondiali e che è stata completamente spazzata via”, spiega Eleonora Evi. Sul capitolo lavoro si punta sul salario minimo a 10 euro all’ora. Per quanto riguarda i diritti, invece, l’obiettivo è l’approvazione del fine vita, dello Ius Scholae e di una legge contro l’omotransfobia (l’equivalente del ddl Zan affossato dal centrodestra).
Durante la conferenza stampa sono stati annunciati i collegi in cui si presenteranno i due candidati di punta dell’alleanza: Ilaria Cucchi e il sindacalista Aboubakar Soumahoro. La prima correrà per il Senato all’uninominale di Firenze; il secondo alla Camera nel collegio di Modena, sempre nell’unimonale. Non è ancora chiaro, invece, dove si presenteranno i tre leader dell’alleanza. Fratoianni e Bonelli hanno assicurato che entreranno nelle liste proporzionali. Dove? “In posti di frontiera per ribaltare l’idea che i leader debbano stare nelle grandi città”.





