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Il nastro dell’Opera di Sydney lo tagliò la regina Elisabetta nel 1973, ma i lavori erano iniziati ben 16 anni prima. Il complesso progetto aveva causato parecchie grane (e critiche) all’architetto, il danese Jørn Utzon, che aveva vinto un concorso internazionale ma si era dimesso prima della fine dei lavori. Molti anni dopo, però, fu ricompensato con il Pritzker Prize – l’Oscar dei progettisti – proprio grazie a quel teatro, “uno dei grandi edifici iconici del Ventesimo secolo, immagine di grande bellezza che è diventata nota in tutto il mondo”.
Utzon, che era nato il 9 aprile 1918 ed era stato allievo di Alvar Aalto, è vissuto abbastanza per vedere (nel 2007) il suo capolavoro inserito tra i siti patrimonio dell’umanità Unesco: prima di lui ci era riuscito solo Oscar Niemeyer.




