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Se avete un’app di dating o un compagno virtuale romantico sul telefono, sappiate che Apple sta per cambiare le regole del gioco. A partire dal 16 novembre, gli sviluppatori dovranno dichiarare esplicitamente se la loro app include funzioni di incontri, relazioni o condivisione della posizione in tempo reale. E le conseguenze non sono banali.
Le due categorie introdotte da Apple sono precise. La prima riguarda la condivisione della posizione con un’altra persona o un gruppo: pensate ad app come quelle per tenere d’occhio i figli o condividere il percorso con gli amici. La seconda copre le funzioni di dating e relazioni, incluse quelle che coinvolgono un compagno virtuale che intrattiene l’utente con contenuti romantici o sessuali, cioè esattamente le app di “AI girlfriend/boyfriend” che stanno spopolando.
Il punto chiave è questo: qualsiasi app che rientra nella categoria dating e relazioni riceverà automaticamente un rating minimo di 18+, senza eccezioni. Per la condivisione della posizione, invece, l’impatto sul rating dipende dalla regione.
Chi non si adegua entro il 12 gennaio 2027 rischia di non poter più aggiornare le proprie app senza prima completare queste dichiarazioni. Apple ha fissato quella data come scadenza assoluta per tutte le app presenti sullo store.
La mossa ha senso, soprattutto guardando alla proliferazione di app di compagni AI che negli ultimi anni hanno raggiunto milioni di utenti, spesso senza alcuna barriera d’età, ma questo è solo uno dei numerosi casi in cui l’uso indiscriminato dell’IA andrebbe regolamentato, non certo l’unico.
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